Rumori bianchi per i neonati: fanno davvero bene?

rumori bianchi per neonati

Sempre più spesso, sui blog o sulle riviste dedicate ai genitori, si parla di rumori bianchi per i neonati. Ma di cosa si tratta?

I rumori bianchi sono dei suoni che hanno un’ampiezza costante su tutto lo spettro di frequenze. In parole più semplici, contengono tutte le frequenze percepibili dall’orecchio umano e sono dei rumori continui: risultano pertanto molto rilassanti.

Uno degli esempi più concreti di rumori bianchi per i neonati è quello del phon o della lavatrice. I rumori bianchi vengono utilizzati anche da chi soffre di acufene per ridurre la percezione del ronzio alle orecchie.

Perché ci si rilassa con i rumori bianchi?

I rumori bianchi hanno un effetto rilassante su grandi e piccini, ma sono efficaci in particolar modo sui neonati. Questo perché i bimbi appena nati erano in grado di udire quegli stessi rumori anche all’interno della placenta. L’udito infatti è uno dei primi sensi che il feto sviluppa: già alla ventiquattresima settimana è in grado di percepire i suoni e di girarsi verso di essi. Inoltre, il bimbo appena nato è in grado di riconoscere la voce della mamma se è stato abituato a sentirla parlare mentre era nella pancia.

Tuttavia, è importante sapere che il sistema uditivo dei neonati, sebbene sviluppato, non ha ancora sviluppato tutte le funzionalità proprie dell’udito. Non è in grado ad esempio di distinguere, nei rumori al di sopra dei 60dB, quelli che sono importanti e quelli che invece fanno parte dei rumori ambientali.

I suoni bianchi fanno davvero bene?

Come abbiamo detto all’inizio di questo articolo, sono in molti gli specialisti che consigliano i rumori bianchi per i neonati, soprattutto per farli addormentare. Tuttavia, ci sono dei pro e dei contro nel loro utilizzo. Vediamoli insieme.

Tra i punti a favore dei rumori bianchi c’è senza dubbio il fatto che più dell’80% dei neonati riesce effettivamente ad addormentarsi. I genitori sanno bene quanto è difficile far addormentare i bambini piccoli e questo tipo di suono rappresenta senza dubbio un valido aiuto. Inoltre, non sono utili sono per i neonati, ma anche per i bambini più grandi, sia per farli addormentare, sia anche per coprire le loro voci.

Tra i punti a sfavore c’è la possibilità che il bambino risulti dipendente dal rumore bianco e non riesca più ad addormentarsi, nemmeno da adulto, senza. Inoltre, il rumore bianco non deve essere attivo tutta notte. Vi consigliamo quindi di utilizzare apposite app o dispositivi di riproduzione di suoni bianchi, facendo attenzione a collocarli ad almeno due metri dal piccolo e a non alzare troppo il volume. Infatti, se i rumori superano i 50dB possono essere dannosi per l’udito dei più piccoli, molto più sensibile di quello degli adulti (la cui soglia del dolore è di 80/85 dB).

Dunque, per rispondere alla nostra domanda iniziale, sì: i rumori bianchi per i neonati fanno bene, se utilizzati con moderazione.

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